L’iscrizione al Registro dei Praticanti consente, dopo 18 mesi dall’inizio del contratto giornalistico, di accedere all’esame di idoneità professionale da giornalista professionista. Non tutte le testate sono idonee al praticantato da giornalista professionista. Infatti, il corpo redazionale di esse deve essere composto da almeno 3 giornalisti professionisti, uno dei quali assunto con CCNL da giornalista professionista indifferentemente dalla durata temporale del contratto stesso. Tuttavia esistono tre diverse tipologie di praticantato:
- Praticantato con contratto da praticante;
- Praticantato da Free-lance;
- Praticantato d’ufficio.
- Praticantato con contratto da praticante.
E’il normale praticantato da giornalista professionista con contratto di praticantato della durata di 18 mesi. Dal momento in cui si ottiene tale assunzione bisogna recarsi presso l’ordine regionale competente e consegnare il modulo di iscrizione accompagnato dalla dichiarazione di inizio praticantato, firmata dal direttore responsabile della testata, e una copia del contratto di assunzione (almeno 12 mesi). Al termine dei 18 mesi, a decorrere dalla data di assunzione, il praticante potrà accedere alla prova di idoneità professionale.
- Praticantato da Free-lance.
Per iscriversi al registro dei praticanti Free-lance bisogna dimostrare di svolgere attività giornalistica da almeno tre anni, con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, con almeno due testate qualificate ad iscrivere praticanti nell’apposito registro. Al momento della presentazione della domanda occorre consegnare tutta la documentazione consultabile sull’apposito modulo e, inoltre, bisognerà indicare un tutor giornalista professionista iscritto presso l'ordine dei giornalisti del Lazio. La decorrenza dei 18 mesi inizia dalla data di iscrizione al Registro, trascorsi i quali si potrà accedere alla prova di idoneità professionale.
- Praticantato d’ufficio.
Questa particolare tipologia di iscrizione si richiede nel caso in cui il direttore responsabile della testata presso la quale si è svolto il lavoro, si rifiuti di firmare la dichiarazione di fine praticantato. In questa circostanza il praticante spedisce, tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, una richiesta di riconoscimento del praticantato al direttore responsabile della testata. Se entro 30 giorni dalla data spedizione della missiva non si riceve risposta, ci si reca presso l’ordine regionale di appartenenza allegando al modulo di iscrizione la ricevuta di ritorno della lettera indirizzata al direttore, la lettera di richiesta del riconoscimento del praticantato e, inoltre, si indicano tre giornalisti professionisti assunti dalla testata in oggetto. Tali giornalisti saranno convocati per testimoniare sull’effettivo lavoro svolto in redazione dall’aspirante praticante. Attraverso le testimonianze dei suddetti il consiglio dell’Ordine dei Giornalisti deciderà l’iscrizione o meno dell’aspirante praticante.