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D’accordo e in stretta collaborazione con  il Viminale nascerà presto un Centro di coordinamento per la tutela dell’informazione che vigili sulle minacce ai giornalisti. La proposta lanciata dalla Federstampa è stata favorevolmente accolta dal ministro degli Interni Minniti nel corso di una manifestazione svoltasi nella sede della Fnsi avente per tema le minacce delle organizzazioni criminali ai cronisti. All’incontro erano presenti alcuni dei giornalisti italiani che vivono sotto scorta: Michele Albanese, Federica Angeli, Paolo Borrometi e Sandro Ruotolo. Minniti ha assicurato il massimo impegno e ipotizzato una struttura che metta insieme Viminale, Dipartimento della pubblica sicurezza, Fnsi e Ordine Nazionale dei giornalisti. “Uno dei primi obiettivi del Centro – ha sottolineato il ministro – sarà quello di evitare la solitudine delle persone minacciate, oltre che la prevenzione per evitare che questi atti di violenza si ripetano”.

Vogliamo ricordare che nel solo mese di ottobre 24 giornalisti hanno subito aggressioni fisiche: tutti attacchi gravi e ingiustificabili allo scopo di intralciare il diritto di cronaca e di espressione. Le cifre sono quelle pubblicate da Ossigeno. L’elenco contiene fino ad oggi 3430 nomi.

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