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Partono mercoledì 2 maggio le iniziative per celebrare la Giornata mondiale per la libertà di stampa che il 3 maggio si celebra a Roma alla Casa del Jazz, dove l’associazione Ossigeno per l’informazione renderà omaggio alle vittiime delle mafie ed ai giornalisti uccisi a causa del loro lavoro.
Si comincia mercoledì con ”l’Informazione accerchiata”, una iniziativa  rivolta in particolare agli studenti delle sculle superiori.

 ”L’informazione è linfa vitale per la democrazia – rileva la Federazione nazionale della stampa in una nota – senza un’informazione di qualità, libera, autorevole, la democrazia muore. Ma nel mondo e anche in Italia cresce un clima ostile contro giornalisti, blogger e autori che denunciano abusi, mafie, malaffare e cercano di illuminare le periferie dimenticate”. Per contrastare questa pericolosa deriva, la Federazione nazionale della Stampa italiana, Usigrai, Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Articolo21, Odg Lazio, Amnesty International Italia, Rete NoBavaglio organizzano questa iniziativa rivolta in particolare agli studenti delle scuole superiori che partecipano al concorso “Rileggiamo l’Articolo 21 della Costituzione”, patrocinato dal Miur.

L’incontro si svolgerà dalle 10 alle 13 al liceo statale “Terenzio Mamiani” (viale delle Milizie, 30 – Roma) e vedrà la presenza di Peter Bardy, direttore di Aktuality.sk, testata dove lavorava il cronista slovacco ucciso Jan Kuciak; Carlo Bonini, inviato di Repubblica e tra i promotori del “Daphne Project”, consorzio internazionale dedicato alla giornalista Daphne Caruana Galizia uccisa a Malta; Paolo Borrometi, presidente di Articolo21; Saadet Yildiz, giornalista curda; Hevi Dilara, musicista curda; Raffaele Lorusso, segretario generale Fnsi; Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi; Carlo Verna, presidente Cnog; Guido D’Ubaldo, segretario Cnog; Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai; Riccardo Noury, portavoce sez. italiana di Amnesty International; Renato Parascandolo, coordinatore Concorso “Rileggiamo l’Articolo 21”; e i cronisti italiani sotto scorta, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici. In questa occasione sarà proiettato un video sui giornalisti di Cumhuriyet sotto processo in Turchia, realizzato da Antonella Napoli, che ha seguito l’udienza conclusiva. L’incontro sarà accompagnato dalla musica del sax di Nicola Alesini. Modera Elisa Marincola, portavoce nazionale di Articolo21.

Hanno aderito Associazione Stampa Romana, Italians for Darfur, LiberaInformazione, Ossigeno per l’informazione, Premio Morrione, Tavola della pace.

   Il 3 maggio l’associazione Ossigeno per l’informazione , con il patrocinio dell’Unesco, del Comune di Roma e dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, celebra anche quest’anno la giornata alla Casa del Jazz dove alle ore 11 si renderà omaggio alle vittime delle mafie  e ai giornalisti uccisi a causa del loro lavoro. La Casa del Jazz – si legge in una nota di Ossigeno – è un bene confiscato alla mafia e la scelta di questo luogo  per celebrare la giornata intende rendere sempre più visibile la capacità delle istituzioni di sottrarre alla criminalità organizzata i proventi illeciti e di restituirli ai cittadini attraverso attività di pubblica utilità.

Anche quest’anno, fra le altre autorità, è prevista la presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi.

Un ”Pannello della Memoria” di Ossigeno è stato collocato alla Casa del Jazz il 3 maggio 2017 nel corso di una cerimonia pubblica alla presenza della sindaca Raggi. I giornalisti che hanno perso la vita sono 28. I loro nomi sono elencati in modo cronologico in un collage che ne raffigura i volti ed è incorniciato dallo slogan “Ventotto nomi una sola storia: cercavano la verità”.

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