venerdì 18 maggio 2012
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CASO AVETRANA: L'ORDINE DEI GIORNALISTI ESPRIME L' ALLARME PER L'ECCESSIVA SPETTACOLARIZZAZIONE
mercoledì 15 dicembre 2010

Il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e la Consulta dei presidenti e dei vicepresidenti degli Ordini regionali esprimono grande preoccupazione e allarme sulle modalità con le quali il mondo dell'informazione – giornali, telegiornali, siti web, contenitori tv e radio – ha seguito la vicenda dell'omicidio di Sarah Scazzi. Dopo un iniziale, puntuale esercizio del diritto di cronaca, fatto con professionalità e competenza, in molti colleghi ha avuto il sopravvento un'esagerata ed esecrabile spettacolarizzazione dell'evento. La ricerca del colpevole ha portato ad una sovraesposizione mediatica dei singoli protagonisti della vicenda, dei loro consulenti ed avvocati, trasformando la tragica uccisione di una quindicenne in una storia dai tratti talmente morbosi da far passare in secondo piano la vera vittima e la corretta informazione. Lo scempio continua ancora oggi con la vicenda della scomparsa di Yara Gambirasio a Brembate.

L'Ordine nazionale e la Consulta, fatte salve le necessarie e doverose iniziative disciplinari dei singoli organismi regionali, deplorano quanto accaduto e invitano i colleghi, a cominciare dai direttori di testata e dagli autori di programmi televisivi, ad una profonda riflessione sulla deriva in cui sta precipitando l'informazione sui fatti di cronaca. Pur ribadendo l'autonomia di ogni giornalista, l'Ordine e la Consulta ricordano che il diritto di cronaca non può e non deve sconfinare mai nel voyeurismo, nel mancato rispetto della dignità delle persone e del decoro professionale, in nome della ricerca esasperata dell'audience.

L'Ordine dei giornalisti, assumerà tutte le iniziative necessarie per ritrovare le ragioni dell'etica e della deontologia della nostra professione coinvolgendo tutti i soggetti, giornalistici e non, che non possono sottrarsi al confronto su questi temi che riguardano il diritto costituzionale dei cittadini ad essere informa ti correttamente.

 
NUOVE REGOLE DI ISCRIZIONE ELENCO PUBBLICISTI
giovedì 1 luglio 2010
SI COMUNICA CHE A PARTIRE DAL 09/07/2010 IL COMPENSO MINIMO RICHIESTO PER L’ISCRIZIONE ALL’ELENCO DEI PUBBLICISTI E’ DI 5000,00 EURO LORDI NEL BIENNIO.
 
COMUNICATO URGENTE
martedì 8 giugno 2010
MOLTI COLLEGHI ( NON SAPPIAMO QUANTI, MA COMUNQUE UN BUON NUMERO) HANNO AVUTO NOTIZIA, TRAMITE LETTERA, DI UN CONCORSO GIORNALISTICO A PREMI INDETTO DAL ROTARY CLUB ROMA CASTELLI ROMANI. NEL DEPLIANT ILLUSTRATIVO E’ SCRITTO ANCHE CHE IL SUDDETTO CONCORSO HA OTTENUTO IL PATROCINIO DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI DEL LAZIO. NOTIZIA ASSOLUTAMENTE INFONDATA PERCHE’ L’ORDINE NON HA MAI CONCESSO SIMILI PATROCINI AL ROTARY DI CUI SOPRA. IL CONSIGLIO COMPOSTO DA NOVE GIORNALISTI NEGA NEL MODO PIU’ ASSOLUTO UNA CIRCOSTANZA DEL GENERE. INVITIAMO PERTANTO GLI ORGANIZZATORI A NORMA DI LEGGE A SMENTIRE IMMEDIATAMENTE QUANTO DIFFUSO, MENTRE CON L’AIUTO DEI PROPRI LEGALI L’ORDINE VERIFICHERA’ QUALI ALTRI PROVVEDIMENTI PRENDERE AL PROPOSITO.

 
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Pace fatta tra i giornalisti Dario Bersani e Francesco Tomei
venerdì 28 ottobre 2011
Fra i giornalisti Dario Bersani e Francesco Tomei è stata raggiunta la pace. Dopo l'esposto del Tomei  nei confronti del Bersani per un diverbio accaduto nella tribuna stampa dello stadio Olimpico di Roma, grazie all'intervento dell'Ordine i due si sono incontrati nella nostra sede stringendosi cordialmente la mano; dimostrando così buon senso e rispetto reciproco. 

Procedimento disciplinare per il direttore de "Il Mattino"
lunedì 26 settembre 2011

Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio nella seduta del 9 settembre 2011, a conclusione del procedimento a carico del giornalista Virman Cusenza, aperto ai sensi degli articoli 48 e 56 della legge sull’Ordinamento della professione giornalistica, ha inflitto allo stesso la sanzione dell’avvertimento.

L’inchiesta era stata aperta a seguito di quanto riportato dai quotidiani “Il Giornale”  e “Libero” nelle giornate antecedenti le votazioni di ballottaggio per l’elezione del Sindaco della città di Napoli. Al Cusenza era stato contestato di aver aggiunto all’articolo redatto dal prof. Giovanni Orsina e pubblicato su Il Mattino del 26 maggio 2011, 31 righe senza consultare l’autore dell’articolo venendo così meno ad una regola consolidata nel tempo.

Il Consiglio ha deciso, sempre nella stessa seduta, di investire l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte affinchè valuti la posizione del vice direttore Federico Monga, presente in redazione all’atto dell’impaginazione e della stampa del quotidiano, per accertare se l’autore dell’articolo era stato informato della variazione e,  in caso negativo, per quale motivo non era stato avvertito.

Il Consiglio ha infine ritenuto di dover ricordare, ai direttori responsabili ed ai loro più stretti collaboratori che le eventuali integrazioni, o tagli, debbono essere sempre concordati con gli autori; inoltre la mancanza di assenso costituisce una violazione delle regole deontologiche ed una palese violazione del primo comma dell’articolo 21 della Costituzione.

 

Le decisioni dell'Ordine su Valter Lavitola
lunedì 5 settembre 2011

A norma dell’articolo 39 della legge n.69 del 1963, il giornalista Valter Lavitola, è stato sospeso dall’elenco professionisti. Il Lavitola, coinvolto nel caso di estorsione al premier Silvio Berlusconi, è stato raggiunto da un ordine di arresto da parte della magistratura e per questa ragione, il Consiglio ha preso la decisione di cui sopra. Il suddetto articolo, al secondo capoverso, recita testualmente: “ove sia emesso ordine o mandato di cattura gli effetti dell’iscrizione sono sospesi di diritto fino alla revoca del mandato o dell’ordine”.

 

Pubblicità e informazione. Un binomio da separare.
mercoledì 1 giugno 2011
Sono anni che il Consiglio si batte per differenziare la pubblicità dall'informazione. Questo comunicato, inviato alle agenzie  dopo vari colloqui con le aziende radiotelevisive, è la prova che la nostra battaglia continua senza interruzioni di sorta.

"Un deciso passo avanti per scongiurare la pericolosa commistione tra informazione e pubblicità. Questo è il positivo risultato della lettera inviata dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio alle principali emittenti televisive italiane (Rai, Mediaset, La7). Nella lettera il Consiglio dell’Ordine, citando la Carta dei doveri del Giornalista, invitava le emittenti televisive a porre fine a una prassi ormai diffusa: indicare nei titoli di coda dei programmi televisivi la marca degli abiti e degli accessori indossati dai giornalisti intervenuti in trasmissione. Una forma di pubblicità mascherata incompatibile, ha osservato l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, con quanto sancito dalla Carta dei doveri. Rai, Mediaset e La 7 hanno risposto all’Ordine di Roma assumendo ufficialmente l’impegno a eliminare dai titoli di coda di tutte le trasmissioni in palinsesto l’indicazione delle marche di abiti e accessori dei giornalisti."

 

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COMUNICATI
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News
Ecco come la Rai aiuta i disoccupati

Le lettere che pubblichiamo sono state spedite al direttore di Rai 1 dal presidente dell’Ordine. Non è mai arrivata alcuna risposta. Ogni commento è inutile. Giudichi chi legge.

leggi tutto ...

Approvazione del bilancio
Mercoledì 28 Marzo 2012 alle ore 10.00 presso l'Istituto Superiore di Polizia in via Pier della Francesca 3 - Roma, si terrà l'approvazione del conto consuntivo 2011 e del bilancio preventivo 2012. La partecipazione è aperta a tutti gli iscritti.

Lo scioglimento dell'Ordine dei giornalisti e il futuro dei colleghi pubblicisti.
Di Enzo Iacopino
Presidente Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti

L’Italia è un Paese di giuristi, altro che di allenatori di calcio. Poteva il presidente dell’Ordine nazionale sottrarsi a tale esercizio? Poteva e doveva, in verità. Un po’ per ruolo e molto per carattere.  leggi tutto ...

Quota Associativa 2012
La quota associativa per il 2012 è di € 101,81da pagare entro il 31 Gennaio 2012. A partire dal 1 Febbraio 2012 bisogna aggiungere una mora pari al 10% ovvero 111,81. leggi tutto ...

Convenzioni

Gli iscritti all’ordine dei giornalisti del Lazio possono usufruire di una convenzione che consente di avere a tariffe agevolate assistenza legale, fiscale e tributaria .
Per ulteriori informazioni: portale-servizi.com.


Obbligo PEC
Si informano gli iscritti che per il ritiro delle tessere professionali e dei certificati di iscrizione; è obbligatorio fornire la propria PEC (posta elettronica certificata) oppure richiederla presso i nostri uffici.

AGGIORNAMENTO INDIRIZZI ISCRITTI
Tutti gli iscritti all’Ordine sono invitati a comunicare le variazioni della propria residenza/domicilio per evitare la mancata consegna della corrispondenza, dei MAV inviati per il pagamento del contributo annuo, obbligatorio per legge, e la conseguente maggiorazione dell’indennità di mancato pagamento.
Si prega di voler verificare gli indirizzi sulla scheda anagrafica.

NUOVE REGOLE DI ISCRIZIONE ELENCO PUBBLICISTI
Si comunica che a partire dal 09/07/2010 il compenso minimo richiesto per l’iscrizione all’elenco dei pubblicisti e’ di 5000,00 euro lordi nel biennio.

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Vice Presidente

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Consigliere segretario

Filippo Anastasi

Consigliere Tesoriere

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